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Cheratocono e cross-linking

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cheratoconoIl cheratocono è una malattia della cornea (distrofia corneale progressiva non infiammatoria) che generalmente colpisce entrambi gli occhi (85% dei casi). Il problema insorge quando la parte centrale della cornea inizia ad assottigliarsi e ad incurvarsi progressivamente verso l'esterno. Si verifica quindi una curvatura irregolare della cornea, che perde la sua forma sferica, sviluppando una protuberanza a forma conica.

Da alcuni mesi si trovano su internet pubblicità e articoli che parlano dell'uso del laser con una tecnica chiamata “cross-linking” che può trasformare il cheratocono in una malattia a basso impatto sulla qualità della vita. Tutto questo può avvenire combinando l’azione del laser i-res, capace di restituire un profilo ottico regolare alla cornea, con il “cross-linking”, una procedura che serve a irrobustire la struttura proteica del collagene corneale...

In realtà è stato inventato all'Università di Dresda in Germania già nel 1997! Dal 1 gennaio 2007, tale terapia è stata riconosciuta a livello sia nazionale (italiano) che sovranazionale (UE) come cura ufficiale. Nel corso del 2007, grazie agli eccezionali risultati riconosciuti internazionalmente, si sono moltiplicati i centri che praticano il cross-linking. Tuttavia non dappertutto viene effettuato in regime di completa gratuità, ma solo in alcune regioni dove viene rimborsato dal Servizio Sanitario Regionale.

La curvatura irregolare creatasi modifica il potere refrattivo della cornea, producendo distorsioni delle immagini ed una visione confusa sia da vicino che da lontano. Il paziente lamenta comunque una diminuzione della vista, soprattutto da lontano. La qualità della visione continua a peggiorare irreversibilmente; il rischio è che venga scambiata con una miopia associata ad astigmatismo.
Dopo qualche anno compaiono i sintomi della presenza del cheratocono: l'occhio diviene più brillante, gli oggetti che si riflettono sulla cornea appaiono deformati. L'occhio, se visto di profilo, mostra una sporgenza caratteristica della superficie oculare trasparente.

Se la malattia viene trascurata, la sommità si ulcera; compaiono dolore, lacrimazione e spasmo delle palpebre.

Il crosslinking corneale è una terapia per il trattamento del cheratocono, che viene anche denominato CCL o C3-R.
La cornea è formata da numerosi strati di fibre di collagene nello spessore stromale, la presenza di legami trasversali o cosiddetti “crosslinks” che saldano i vari strati di collagene tra loro contribuisce in maniera determinante alla resistenza corneale.
Lo scopo del trattamento di crosslinking corneale  è di aumentare la resistenza corneale mediante la formazione del maggior numero di questi legami trasversali. [Fonte principale wikipedia.it]

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