Gli omega-3 fanno bene, ci sono molte ricerche che lo confermerebbero (il condizionale è ancora d'obbligo). Però associandoci una dieta che non lesina grassi saturi, l'effetto può essere del tutto vanificato.
È l'ipotesi di una ricerca sperimentale, condotta per ora solo sui ratti, pubblicata su Hypertension.
Le attuali linee guida indicano di limitare i grassi saturi al 7% delle calorie giornaliere e di consumare pesce due volte alla settimana – dicono gli autori della ricerca. I nostri dati suggeriscono che per massimizzare gli effetti benefici degli omega-3 i pazienti a rischio cardiovascolare dovrebbero associarvi una dieta a basso contenuto di grassi (soprattutto grassi saturi).
Dalle varie ricerche fino ad ora effettuate è emerso che che omega-3 sono antiaritmici, antinfiammatori, che diminuiscono la pressione e riducono i trigliceridi; invece, non abbassano il colesterolo.






