Ai bambini che contraggono l'influenza stagionale non devono essere somministrati farmaci antivirali come il Tamiflu perchè causa più effetti collaterali che benefici.
Lo consiglia una ricerca pubblicata sul British Medical Journal, secondo cui il farmaco provoca ai bambini nausea e vomito, che possono portare alla disidratazione e ad altre complicazioni.
Le conclusioni dei ricercatori suggerisce che i farmaci antivirali non riducono significativamente la lunghezza della malattia, nè possono prevenire il contagio dal virus H1N1.
Carl Henegan, medico del John Radcliffe Hospital di Oxford e autore della ricerca ha sottolineato che la consuetudine recente di somministrare il Tamiflu per l'influenza è "una strategia inadeguata". L'antivirale permetterebbe di guarire qualche giorno prima, ma non ha effetti sulle infezioni alle vie respiratorie.
Soltanto dieci giorni fa, la Britain's Health Protection Agency aveva diffuso la notizia che la somministrazione di Tamiflu, in una classe di 248 studenti che avevano contratto l'influenza suina, aveva provocato: nausea, vomito, insonnia e incubi alla metà dei ragazzi. A fronte di tali effetti si dovrebbe essere cauti anche nei casi di influenza suina.
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