Le persone sane che contraggano il virus A/H1N1 (meglio conosciuta come influenza suina) non hanno bisogno di assumere l'antivirale Tamiflu: lo ha reso noto l'Organizzazione Mondiale per la Sanità (Oms), contraddicendo di fatto se stessa e numerosi governi che hanno accumulato scorte ingenti del farmaco.
Le nuove linee guida dell'Oms sono state diffuse in seguito alle raccomandazioni di una commissioni di esperti e prevedono la somministrazione dei farmaci antivirali solo ai pazienti che manifestino sintomi particolarmente gravi o - senza attendere l'esito degli esami di laboratorio - a coloro che fanno parte dei pazienti a rischio, come le donne incinta o le persone con altre patologie che le rendano particolarmente vulnerabili.
Dopo che il Tamiflu è stato sconsigliato, per i bambini colpiti dal virus H1N1, da una ricerca pubblicata sul British Medical Journal, secondo cui il farmaco provoca ai bambini nausea e vomito, che possono portare alla disidratazione e ad altre complicazioni renali. Insomma, gli effetti collaterali sono più importanti dei benefici (riduzione di qualche giorno dell'influenza).
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