Da anni gli antiossidanti sono commercializzati in una gran varietà di prodotti come mezzo per combattere il rischio di malattie poichè riducono i danni alle cellule, ma secondo una nuova ricerca australiana possono invece aggravare il rischio di contrarre il diabete tipo 2.
Finora si è ritenuto che l'ossidazione degli organi, causata da molecole note come reattive all'ossigeno, conduca all'invecchiamento ed alle malattie.
Gli antiossidanti si trovano in natura in frutta e verdura, ma negli anni recenti i produttori di alimenti, e persino di cosmetici, hanno ritenuto utile capitalizzare sulla loro reputazione di beneficio alla salute.
La ricerca ha fatto sorgere anche la domanda se le persone possano consumare tranquillamente la moltitudine di prodotti negli scaffali dei supermercati, che si dichiarano ricchi di antiossidanti.
Già, tutti parlano di questi prodotti, compresi integratori, come sicuri e dicono "al Massimo non fanno niente". Speriamo, almeno per Massimo. (da ANSA).






