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Antibiotico-resistenza documento Ecdc/Emea

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antibiotico resistenzaGli antibiotici hanno rappresentato una rivoluzione nella storia della medicina, ma oggi la loro efficacia è seriamente minacciata dal fenomeno della resistenza.

La resistenza agli antibiotici, o antibiotico-resistenza è un fenomeno per cui un batterio risulta resistente all'attività di un farmaco antimicrobico. Tale resistenza può essere naturale o acquisita.

Negli anni, l'antibiotico-resistenza è diventata sempre più importante, soprattutto per quanto riguarda ceppi batterici la cui sensibilità a certi farmaci sembrava indiscussa (ad esempio Salmonella e cloramfenicolo).

Nel 2007 Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control), Emea (European Medicines Agency) e ReAct (International Network Action on Antibiotic Resistance) hanno espresso la necessità di produrre un documento che valutasse il divario tra l’aumento continuo della diffusione di infezioni provocate da batteri multi-resistenti nell’Unione europea e lo sviluppo di nuovi antibiotici per il loro trattamento.

Il rapporto di Ecdc ed Emea “The bacterial challange: time to react” ha messo in luce il grave divario esistente tra l’impatto dell’antibioticoresistenza e la produzione di nuovi farmaci per affrontarla e in particolare ha evidenziato che:
  • la resistenza agli antibiotici è alta (raggiunge e addirittura supera il 25% in diversi Paesi dell’Ue) sia tra i batteri Gram-positivi che tra i Gram-negativi, causa di gravi infezioni nell’uomo
  • la resistenza agli antibiotici in alcuni batteri Gram-negativi è in crescita nell’Ue (come si è recentemente osservato per Escherichia coli)
  • ogni anno nell’Ue circa 25 mila pazienti muoiono per infezioni causate da batteri multi-resistenti
  • le infezioni da batteri multi-resistenti hanno un forte impatto socio-economico sul sistema sanitario e costano almeno 1,5 miliardi di euro all’anno
  • sono stati identificati e sono sotto sviluppo 15 nuovi agenti antibatterici sistemici che potrebbero essere utili nella lotta all’antibioticoresistenza
  • vi è una particolare carenza di nuovi farmaci con nuovi meccanismi d’azione contro i batteri Gram-negativi resistenti
  • è indispensabile attuare una strategia globale per risolvere il problema dell’antibioticoresistenza.
Lo studio è stato condotto su un gruppo selezionato di batteri resistenti:

Staphylococcus aureus meticillino-resistente (Mrsa) Staphylococcus aureus intermedio o resistente a vancomicina (Visa/Vrsa) Enterococcus spp. (per es. Enterococcus faecium) vancomicino-resistente (Vre) Streptococcus pneumoniae penicillino-resistente (Prsp) Enterobacteriaceae (per es. Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae) resistenti alle cefalosporine di terza generazione Enterobacteriaceae (per es. Klebsiella pneumoniae) e Gram-negativi non fermentanti (per es. Pseudomonas aeruginosa) resistenti ai carbapenemi. da yahoo salute

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Ultimo aggiornamento Domenica 13 Giugno 2010 09:47  

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