Associazione Salute

 
  • Aumenta la dimensione del testo
  • Dimensione del testo predefinita
  • Diminuisci la dimensione del testo
Home Scienze news Difese immunitarie riconoscono virus A-H1N1

Difese immunitarie riconoscono virus A-H1N1

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

influenza A-h1n1“Ciò che è stato in genere riportato dai media è che la febbre suina è totalmente nuova per il nostro organismo e che non possediamo nessuna immunità contro di essa”, sottolinea Bjoern Peters, ricercatore presso l’Institute for Allergy and Immunology de La Jolla, in California.

Attraverso un analisi nel più grande database presente negli Stati Uniti e relativo alle malattie influenzali, Peters e i colleghi hanno verificato che circa il 17% del totale dei linfociti B presenti nel nostro organismo riconosce il virus H1N1 e lo attacca quando è ancora in circolo nel sangue. Il 69% dei linfociti T riconosce e contrasta invece il virus quando è ormai giunto a livello delle cellule, sostengono i ricercatori.

Ciò significa che, almeno in parte, il nostro organismo possiede delle difese immunitarie contro il virus H1N1, sviluppate in passato nei confronti di altri virus influenzali.

“Il nostro studio fornisce una valida spiegazione al fatto che questa influenza è meno pericolosa del previsto, forse ancora meno della comune influenza stagionale”, spiega Bioern Peters.

Fonte: Greenbaum JA et al. Pre-existing immunity against swine-origin H1N1 influenza viruses in the general human population. Proceedings of the National Academy of Sciences 2009. DOI: 10.1073/pnas.0911580106. Ads by Google

Vedi anche: Ho avuto l'influenza suina

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Dicembre 2009 22:48  

This content has been locked. You can no longer post any comment.
Articolo archiviato, non è più possibile inserire commenti.

Statistiche

Tot. visite/mese contenuti : 295608

Chi è online

 72 visitatori online
Ricerca personalizzata

Ansa scienze

Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY

Le scienze

Le Scienze - Articoli, recensioni, notizie, analisi, documenti
  • Droghe e dipendenze: ecco perché il cervello fa la scelta sbagliata

    Che cosa spinge a ripetere comportamenti di dipendenza o di abuso da sostanze, come nel caso del fumo di sigarette, del consumo di alcol o del cibo, o anche da comportamenti come nel caso del del gioco compulsivo o della cleptomania?

    Le ricerche in campo neurobiologico stanno indagando la questione da molti anni: l'ultimo risultato in ordine di tempo viene ora dall'Università della California a Berkeley dove un gruppo di neuroscienziati ha individuato l'esatto punto in cui nel cervello vengono elaborate le informazioni che danno come risultato un comportamento compulsivo.

    Gli ...

  • Verso un test rapido per le malformazioni dei globuli rossi

    Una deformazione a carico dei globuli rossi è un segno di patologie gravi, come la malaria o alcune forme di anemia. Finora l'unico modo per accertare se un globulo rosso avesse la forma corretta era quello di osservarlo singolarmente al microscopio, con una procedura spesso lunga per il patologo che la effettuava.

    Ora i ricercatori dell'Università dell'Illinois a Urbana-Champaign (UIUC) hanno messo a punto una tecnica, descritta sulle pagine della rivista Biomedical Optics Express, che permette di valutare la forma corretta di un globulo rosso in pochi secondi, analizzando la ...


Ultimi commenti

  • grazie per tutto !!!!!!!!!!!!!!! !!!!! More...
    By katiana
  • ciao io sono dentro al 4% dei casi... cioe sono en... More...
    By francesco dagnolo
  • Anche io sono una mamma de un bambino che soffre d... More...
    By rosa gonzalez
  • Un nucleo familiare indica un'unità sociologica ch... More...
    By Ale
  • salve volevo gentilmente sapere se rientro nell'es... More...
    By carlo58

Saluteme come Home PageClick sull'icona per aggiungere saluteme.it tra i preferiti

 

SaluteMe.it è tra i miei preferiti perchè non riporta notizie ingannevoli o pubblicità occulta negli articoli.

Leggi disclaimer