Tra gli italiani colpiti dall'influenza A c'è stato un solo caso di mutazione del virus H1N1, lo rende noto il ministero della Salute. La mutazione rinvenuta in Italia è irrilevante, non ha causato decesso ed è sensibile persino al vaccino.
L'Istituto Superiore di Sanità ha valutato le sequenze di oltre 100 ceppi virali in pazienti diagnosticati negli ultimi mesi. La mutazione è stata rinvenuta in un solo paziente. Nessuno degli altri esaminati, inclusi quelli con manifestazioni gravi o letali, presentava detta mutazione, che inoltre non influisce sull'efficacia del vaccino o dei farmaci.
Casi sporadici della stessa mutazione sono stati riportati, a partire da Aprile, in diversi paesi del mondo sia in pazienti con polmoniti gravi che in pazienti con decorso benigno della malattia.
Nessuno degli altri pazienti esaminati, inclusi quelli con manifestazioni gravi o letali, presentava detta mutazione. I dati italiani confermerebbero quindi che la mutazione in oggetto non appare per ora predominante nei casi gravi o letali di nuova influenza; inoltre, la stessa mutazione ha un carattere sporadico e non sembra allo stato attuale in fase di diffusione.
Sento invece dichiarazioni funabolesche, tutte ispirate al convincimento che vaccinarsi è utile se non necessario. Sono terroristi e non smetteranno mai. Chi ha avuto l'influenza h1n1 non deve temerlo, gli anticorpi lo riconoscono benissimo, chi non si è ancora ammalato non abbia preoccupazioni e si può curare bene con i soliti farmaci disponibili (paracetamolo se la febbre supera i 38,5°), e rivolgendosi sempre al medico di fiducia.
Non ha spaventato il virus h1n1, non ci riusciranno con fantomatiche mutazioni, una buona parte degli italiani è già guarita dall'influenza h1n1 e la mutazione sembra trasformare alcuni luminari in veri maiali. La vera mutazione!
Si leggono infatti dichiarazioni farneticanti ne riporta una per tutte: la 'frenata' che l'influenza A sembrava avere avuto nelle ultime settimana "non deve farci assolutamente abbassare la guardia. E' possibile che lo scenario muti, speriamo che ciò non avvenga ma certo non possiamo escluderlo. Il virus non è un incendio che brucia l'intero bosco - spiega Pregliasco - ma colpisce qua e là lasciando alcune aree vive e vegete. Ma ciò che temiamo è un'ondata più aggressiva che bruci tutto, come già avvenuto in passato, pensiamo ad esempio alla 'Spagnola'".
Questo è solo terrorismo. Tutti nascondono che la mutazione dello stesso tipo era stata riscontrata in Brasile, Cina, Giappone, Messico, Ucraina e Usa all'inizio di aprile ma non ha destato preoccupazione. Questa mutazione non riesce a diffondersi, sembra non sia passato da una persona ad un'altra, circostanza importante e che può tranquillizarci. (fonti da googlereader)
Vedi anche:






