Alla larga dai nuovi farmaci, tossici e poco efficaci, questo il ritratto, a dir poco preoccupante, dei nuovi farmaci. A dirlo è un recento studio effettuato da un’équipe di ricercatori dell’Università di Medicina e Odontoiatria del New Jersey, USA, presentato ieri nell’ambito del meeting annuale della American Sociological Association di Atlanta, in Georgia.
Durissime e sincere le accuse rivolte dall’autore dello studio, Donald Light, alle case farmaceutiche: "A volte le aziende farmaceutiche nascondono o minimizzano informazioni sui gravi effetti collaterali dei nuovi farmaci e sovrastimano i benefici dei farmaci stessi, bombardando le persone di farmaci che sono stati sottoposti a pochi, incompleti e parziali test clinici. Inoltre, spendono il doppio o addirittura il triplo in marketing rispetto alla ricerca, per convincere i medici a prescrivere questi nuovi farmaci. In questo modo i medici ricevono informazioni fuorvianti e non informano i pazienti sui rischi di un nuovo farmaco." [Fonte: Agi Salute]
Moltissimi i casi a sostegno di tale tesi, esemplare la strage nascosta del talidomide, o più recente la truffa dei vaccini per influenza A H1N1 o le tardive restrizioni prescrittive per nimesulide (aulin) o la più preoccupante: GSK che nasconde gli effetti negativi dell'Avandia.
Vedi anche:
- Inventori di malattia e malati immaginari
- Tamiflu efficacia non dimostrata (farmaco antivirale)






