Associazione Salute

 
  • Aumenta la dimensione del testo
  • Dimensione del testo predefinita
  • Diminuisci la dimensione del testo
Home Scienze news Pracetamolo individuato meccanismo azione

Pracetamolo individuato meccanismo azione

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

paracetamolo_genericoUn gruppo di ricercatori ha descritto il meccanismo base di funzionamento del paracetamolo, che risultava ancora sconosciuto anche se si trova in commercio dal 1950.

Il team ha inoltre scoperto che prendere paracetamolo induce la creazione di un dannoso sottoprodotto detto NAPQUI, responsabile degli effetti collaterali tossici osservati in casi di sovradosaggio, nel midollo spinale e nel fegato.

La conoscenza del meccanismo apre la strada alla produzione di molecole che abbiano lo stesso effetto antidolorifico ma senza le tossicità, in particolare in caso di sovradosaggio.

rassegna web salute Sicilia

La ricerca anglo-franco-svedese è stata pubblicata su Nature Communications, spiega il funzionamento del paracetamolo, sostanza utilizzata come antidolorifico già a partire dagli anni 50. 

Il team ha rivelato l'azione di una proteina chiamata TRPA1, che si trova sulla superficie delle cellule nervose, una molecola necessaria per l'effetto antidolorifico.

Uno degli autori dello studio, il dott. David Anderson del King's College di Londra, dice: "È una scoperta importantissima, che svela i segreti di uno dei farmaci più ampiamente usati e che potrebbe avere un enorme impatto sullo sviluppo di nuovi farmaci contro il dolore. Il paracetamolo è il farmaco cui si ricorre per curare dolori comuni, ma se si supera significativamente la dose consigliata si può andare incontro a complicazioni ancge fatali. Adesso quindi capiamo il meccanismo principale di come funziona questo farmaco e quindi possiamo cominciare a cercare molecole che funzionano allo stesso modo per dare sollievo al dolore, ma che sono meno tossiche e che non comportano complicazioni serie in caso di sovradosaggio". Paracetamolo: rischi epatici.

Il professor Bevan, un altro autore dello studio, anch'egli del King's College di Londra, commenta: "Questi risultati sono sorprendenti perché studi precedenti hanno dimostrato che la TRPA1 può effettivamente produrre dolore, tosse e ipersensibilità, è il recettore di molti comuni irritanti come le cipolle, la senape e il gas lacrimogeno. La nostra scoperta quindi mostra per la prima volta che è vero il contrario: questa proteina è un nuovo meccanismo di azione per l'antidolorifico.

Il team ha inoltre scoperto che prendere paracetamolo induce la creazione del dannoso sottoprodotto detto NAPQUI, responsabile degli effetti collaterali tossici osservati in casi di sovradosaggio, nel midollo spinale e nel fegato. Fortunatamente i risultati hanno mostrato anche che altri composti possono alleviare il dolore nella spina dorsale, il che significa che in futuro potrebbero essere sviluppati farmaci più sicuri che funzionano allo stesso modo. 

La pubblicazione di questo studio permette l'uso della TRPA1 come nuovo obiettivo dei farmaci per alleviare il dolore, ma con minore tossicità.

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Dicembre 2011 22:46  

This content has been locked. You can no longer post any comment.
Articolo archiviato, non è più possibile inserire commenti.

Statistiche

Tot. visite/mese contenuti : 295948

Chi è online

 34 visitatori online
Ricerca personalizzata

Ansa scienze

Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY

Le scienze

Le Scienze - Articoli, recensioni, notizie, analisi, documenti
  • Droghe e dipendenze: ecco perché il cervello fa la scelta sbagliata

    Che cosa spinge a ripetere comportamenti di dipendenza o di abuso da sostanze, come nel caso del fumo di sigarette, del consumo di alcol o del cibo, o anche da comportamenti come nel caso del del gioco compulsivo o della cleptomania?

    Le ricerche in campo neurobiologico stanno indagando la questione da molti anni: l'ultimo risultato in ordine di tempo viene ora dall'Università della California a Berkeley dove un gruppo di neuroscienziati ha individuato l'esatto punto in cui nel cervello vengono elaborate le informazioni che danno come risultato un comportamento compulsivo.

    Gli ...

  • Verso un test rapido per le malformazioni dei globuli rossi

    Una deformazione a carico dei globuli rossi è un segno di patologie gravi, come la malaria o alcune forme di anemia. Finora l'unico modo per accertare se un globulo rosso avesse la forma corretta era quello di osservarlo singolarmente al microscopio, con una procedura spesso lunga per il patologo che la effettuava.

    Ora i ricercatori dell'Università dell'Illinois a Urbana-Champaign (UIUC) hanno messo a punto una tecnica, descritta sulle pagine della rivista Biomedical Optics Express, che permette di valutare la forma corretta di un globulo rosso in pochi secondi, analizzando la ...


Ultimi commenti

  • grazie per tutto !!!!!!!!!!!!!!! !!!!! More...
    By katiana
  • ciao io sono dentro al 4% dei casi... cioe sono en... More...
    By francesco dagnolo
  • Anche io sono una mamma de un bambino che soffre d... More...
    By rosa gonzalez
  • Un nucleo familiare indica un'unità sociologica ch... More...
    By Ale
  • salve volevo gentilmente sapere se rientro nell'es... More...
    By carlo58

Saluteme come Home PageClick sull'icona per aggiungere saluteme.it tra i preferiti

 

SaluteMe.it è tra i miei preferiti perchè non riporta notizie ingannevoli o pubblicità occulta negli articoli.

Leggi disclaimer