Gli americani si dividono sul vaccino, appena il 40% degli americani si dice 'assolutamente certo' di volersi sottoporre al vaccino contro il virus dell'influenza A e il 41% è convinto del contrario, mentre il 6% è indeciso sul da farsi e l'11% si vaccinerebbe ma potrebbe cambiare idea.
E' quanto emerge da un questionario realizzato dalla Harvard School of Public Health e somministrato telefonicamente a 1.042 adulti maggiorenni. I motivi principali che spingono le persone a rifiutare di vaccinarsi sarebbero:
- 30% la paura degli effetti collaterali;
- 28% la convinzione di non essere a rischio in modo serio;
- 26% la possibilità di poter facilmente reperire farmaci con cui curarsi in caso di infezione.
C'è molto da riflettere su questi dati, gli americani si informano attraverso la rete molto più degli italiani. Alcune indagini condotte in Europa, Cina e Canada, hanno messo in evidenza come dal 25% al 50%, compresi e soprattutto gli operatori sanitari, rifiuterebbero il vaccino.
Intanto si apprende che in Lombardia soltatno il 10% dei sanitari ha acconsentito di fare il vaccino per l'influenza A.
Vaccinati per primi, secondo direttive ministeriali, gli operatori sanitari, seguiranno le forze dell´ordine e poi tutti gli altri soggetti a rischio.








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