Secondo uno studio di ricercatori inglesi dell’Istituto John Jopkins chi smette di fumare, nei sei anni successivi, corre un rischio del 70% maggiore rispetto a chi non fuma, di sviluppare un diabete di tipo due.
Il diabete di tipo due è quello alimentare e il perché ci sia questo rischio è spiegato dal fatto che chi smette di fumare normalmente compensa la mancanza di sigarette ricorrendo all’aiuto di cibo e soprattutto di dolci.
Certo, ma chi non smette di fumare si espone ad un rischio grave di insorgenza tumori, invecchiamento precoce (non solo della pelle). Insomma la sigaretta abbruttisce ed uccide. Meglio evitare la prima sigaretta o smettere il prima possibile. Evitare troppi dolci deve essere un imperativo di sempre e di tutti contro il diabete 2.
Il soprappeso o l’obesità sono una minaccia per la salute ed è noto anche se ignorato. L’educazione alimentare, il corretto movimento dovrebbero essere le cose da insegnare fin dalla giovane età, però oggi non c’è mai tempo, si mangia di corsa e davanti alla Tv, dove guarda caso trasmettono uno spot su delle meravigliose merendine.






